Tutto ciò che non va donato va perduto

~ Anonimo Indiano ~


"..tu hai papille gustative
altamente sviluppate
e molto molto affamate.."

~ Kao ~


Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare

~ Vinicio Capossela ~


"..la devi smettere di dare "bacetti" a tutti!!"

~ Kao ~

"..e un giorno grazie alla trasmittanza
ebbe inizio la mia vera perdizione culinaria.."

~ Kao ~

Polignano, mirabile costellazione marina,
domini il cielo della nostra esistenza

Guido ~(il Flâneur)
(1946-2046)

sabato 24 gennaio 2009

Tarte Tatin - Pierre Hermè

..le focaccine di mele "davano di poco"
così questa è diventata la giornata delle mele!!
Avevo trovato questa ricetta su
Petitchef
mi ha incuriosito troppo..
sembra gelatina o marmellata con gelatina..

e invece..


Tarte des Demoiselles Tatin

..sembra che questa torta di mele francese sia stata creata
per sbaglio da una delle sorelle Tatin, Stephanie, alla fine del XIX secolo..
per sbaglio perchè la torta era stata infornata
senza essere foderata della pasta brisée..
pasticcio che risolse mettendo la pasta sopra
regalandoci questa bellissima e buonissima
versione di torta di mele!


Per la pasta:

250 gr di farina
125 gr di burro freddissimo
100 ml di acqua fredda (a me ne è servita un po' meno)
1 pizzico di sale

Per la base di mele:

1,5 kg di mele (io ho usato le Golden)
200 gr di zucchero semolato
130 gr di burro


Preparare la pasta, impastando farina, sale e burro e infine aggiungere l'acqua. Non fate come me che ho aggiunto tutti i 100 ml di acqua! L'impasto era molliccio e appiccicosissimo, così ho aggiunto un po di farina (70 g) per darle un po più di consistenza. Formare una palla con l'impasto ottenuto e far riposare in frigo almeno 30 minuti.

Rivestire una tortiera con carta forno.
Sbucciare le mele e tagliarle a metà, eliminando il torsolo.
Far caramellare lo zucchero in una padella, quando inizia a prendere colore, spegnere il fuoco e aggiungere il burro a pezzetti (attenzione perchè schizza!). Versare il caramello nella tortiera e disporre le mele con la parte centrale rivolta verso l'alto (insomma con la parte cicciotta verso il basso).
Infornare per circa 20 minuti a 180 °C, dopodichè uscirla dal forno e, mentre le mele si intiepidiscono, stendete la pasta, formando un cerchio con diametro uguale a quello della tortiera.
Appoggiate la pasta sulle mele e infornate ancora per 15-20 minuti.
Quando sarà cotta, prima di girarla sul piatto da portata, aspettate che si raffreddi un po', in modo che il carammello si solidifichi quanto basta per non colare.

Mi sono accorta solo adesso che nel procedimento ho un po' pasticciato.. nella pentola ho messo insieme allo zucchero anche le mele.. forse è per questo che si sono un po rimpicciolite.. :P però il sapore era buono!!
E poi ho avuto un piccolo problemino con la tortiera.. la carta forno che avevo era di quelle già tagliate in grandi quadrati.. ma non abbastanza grandi.. così per non rischiare di far bruciare tutto mettendo due fogli di carta forno in una tortiera grande, ho usato una più piccola.. col risultato che la pasta non l'ho potuta stendere più di tanto.. perciò era un po doppia.. e per farla cuocere l'ho lasciata in forno 15-20 minuti in più.

Se la provate non pasticciate come me!!




Focaccine con le mele - Web

..quando ho letto il titolo di questa vecchia ricetta
ho immaginato subito delle focaccine dolci..
..ma dopo aver letto la ricetta..
ho iniziato a immaginare un risultato diverso..
..è una finta focaccina..
è una crêpe
che io ho fatto diventare
un pancake!!


Per la pastella:

150 g di farina (io ne ho usata 210 leggete perchè nel procedimento)
2 uova
300 ml di latte
30 g di burro
2 cucchiai di zucchero (15 g)
sale
poco olio (per la padella)
16 g di lievito per dolci (1 bustina)

Per le mele:

3 mele Golden (circa 500 g)
1 bicchierino di Calvados, ma vanno bene anche rum o Cognac (io ho usato il rum)
1 pizzico di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero


In una ciotola sbattere con una frusta le uova intere aggiungendo man mano un pizzico di sale, un cucchiaio di zucchero e la farina setacciata, continuare a sbattere fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi (si può anche impastare tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore). Sigillate la ciotola con la pellicola trasparente e fatela riposare per un paio d’ore in frigorifero.
Sbucciate le mele, dividetele a spicchi e affettatele sottilmente mettendole in una ciotola e insaporitele con un cucchiaio di zucchero, la cannella e con il Calvados (o rum), mescolate e lasciatele riposare per una mezz'ora.
Al momento di preparare le focaccine, unite alla pastella le mele con tutto il liquido che avranno emesso e aggiungetevi anche il burro fuso mescolando con cura.

Ungete leggermente con l'olio una padella antiaderente del diametro di 20 cm, fatela scaldare e versatevi uno strato sottile del composto (1/6 del totale) distribuendolo in maniera uniforme con il dorso di un cucchiaio. Quando la focaccina è dorata, giratela con una spatola e terminate la cottura. Le "focaccine" non sembravano focaccine ma crêpes! E soprattutto non sembravano cotte.. così ho aggiunto 3-4 cucchiai di farina (circa 60 g) e una bustina di lievito, pensando che la lievitazione poteva aiutarle a sembrare focaccine.. ma quello che ho ottenuto è stato un pancakes!! Buone.. ma buona anche la versione a crêpes per la loro vaga croccantezza, crêpes di cui però non ho foto visto che sono state divorate!
Preparate le altre focaccine con lo stesso procedimento, mantenendole nel forno tiepido via via che sono pronte. Servitele calde, spolverate con il resto dello zucchero.



Il Bloggatore

Ma chi è questo bloggatore?
Forse state immaginando un tizio grande 2 metri x 2
che blogga davanti ad un PC,
divorando chili e chili di patatine e tutto quello che trova in cucina?
E che quando entra in “fase digestiva”
emette strani versi del tipo: “blog…. blog….”?

Merita di esser letta tutta la descrizione che fa di se Il Bloggatore in Chi siamo.

Curioso scoprire che questo aggregatore di feed on line all'inizio si occupava di informatica!!
..il passaggio però è breve, le mani sulla tastiera sono diventate mani in pasta!!
E le nostre mani grazie a Il Bloggatore diventano visibili e possiamo sbirciare quello che fanno le mani degli altri :) carino no?

lunedì 19 gennaio 2009

Premio One Lovely Blog Award


..che emooozioneeeeee!!! :) è il mio primo premio!!
..ogni volta che li vedevo mi sembravano solo delle immagini..
e invece adesso mi rendo conto
del piccolo impatto emotivo che provocano..
qualcuno
è davanti al suo pc
e pensa di mandarlo a te..
..oggi ci voleva proprio!!!


Grazieeee Patricia di aver pensato a me!!! :)
Forse è tardi per dirlo ma.. benvenuta in Italia!!! Eh si! Patricia viene dal Brasile :) andate a trovarla qui Il cucchiaio di legno
...forse Patricia conoscerà questa canzone... :)
..x te!!


Brasil
Meu Brasil brasileiro
Meu mulato inzoneiro
Vou cantar-te nos meus versos
Ô Brasil, samba que dá
Bamboleio, que faz gingá
Ô Brasil do meu amor
Terra de Nosso Senhor
Brasil! Brasil!
Prá mim... prá mim...

Ci sono delle regole!! Eccole qui!

1 - aggiungere il logo al vostro blog
2 - scrivere il link di chi te lo regala
3 - passarlo a sette o più blogs
4 - avvisare i vincitori


Ecco qui i miei sette :) ..mi fermo a sette solo perchè per me è un numero magico!

Cuoche dall'altro mondo
La collina delle fate
...quando in cucina ho "provato" a far sul serio, ecco che nella mia vita sono apparsi questi due blog!!! Come?? ..un giorno Zenzerina (la mia cuginetta) mi parla di questi due blog, e mi manda i link.. io sono qui in Italia e lei da un po è nientepopodimenoche in Norvegia!
..nel web il mondo è ancora più piccolo!
Il primo è ricco di ricette di ogni tipo.. vorrei provarle tutte.. e fanno foto stupende! Non solo di dolci!
Il secondo è davvero un posto fatato.. e lei, Nightfairy, è dolcissima e bravissima!
Dopo Zia Mara vorrei cucinare con lei.. ma ve le immaginate le sue manine che creano decorazioni e dolcetti magici?? :)
..pare sia aperto tutto l'anno!! :) ma questo posto esiste davvero???
Ogni volta me lo chiedo.. e ogni volta penso all'albergo del Delfino che..
c'è e non c'è!
L'albergo del Delfino esiste nel libro di Murakami "Dance dance dance" ..e se l'uomo pecora fosse proprio li? ...se volete sapere chi è l'uomo pecora leggete il libro.. :)

...mm il titolo di questo blog mi piace troppo!!! :)
..immagino una sbronza causata dalle tante cosine buone che ci sono!!
..l'ho già citata nel blog per i biscotti con i corn flakes.. andate a trovarla se ancora non l'avete fatto!!! :) ..per tutto il 2008 abbiamo avuto un solo e unico credo..
muuuuu muuuuu... non chiedetemi perchè!

Cosa ti preparo per cena?
..tutto quello che c'è sul tuo blog!!! no?
Qui ci sono capitata spesso.. e ci ritornerò spesso!!
..c'è giusto una pizza con le patate che voglio fare..
sembra la focaccia di Atena.. un panificio a Bari.. che la fa buonissima..
Il tuo sorrisino nella foto invita a fermarsi ;)

...questo è un blog sbrilluccicoso.. stelline, faccine, cuoricini, tanti colori..
:) posso avere anch'io la torta con la macchinina sopra??
..però voglio la monoposto della Ferrari, con Raikkonen seduto sulla ruota!
:) ti pleeegooo! Bel blog davvero!!

Muffins, cookies e altri pasticci
..mi piacciono questi pasticci!!! :) mi piace quel violetto lillino
e verrò presto a trovarti! ci sono tante ricettine interessanti.. oddio ce ne sono ovunque..
ma per ora iniziamo così! ..quei pasticci mi ricordano come mi chiama una
cara amica "pasticChina" :) china per gli occhi un po a mandorla! solo un pò!


Buon premio a tutti! e.. anche a tutti altri che passeranno di qui!

domenica 18 gennaio 2009

Banana and hazelnut coffee cake - Patricia Scarpin

..mentre camminavo nel campus
mi ha colpito il marciapiede ricoperto di ghiande

“donguuuriiiii!!!”

ho pensato..
questa parola e il ricordo di Mey che le raccoglie
pronunciando ogni volta
DONGUUURIIIII
DONGUUURIIIII

mi hanno fatto pensare alle nocciole
abbandonate in dispensa..
Totoro.. Mei.. Satsuki..
donguuuriiiii!! donguuuriiiii!!
…cocika.. Hyao Miyazaki..
…mmmm chissà nocciole come si dice in giapponse!!

..qui la ricetta originale..
Technicolor Kitchen in English
ma leggendo bene.. la vera ricetta originale viene da qui Waitrose


Per la copertura:

90 g di farina semplice
80 g di nocciole finemente tritate
120 g di zucchero di canna bianco
½ cucchiaino di sale
80 g di burro non salato fuso
3 grosse banane mature
1 succo di limone

Per la torta:

280 g di farina autolievitante (non ne avevo, così ho usato farina 00)
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (cioè 5 g) – io ho messo 16 g (1 bustina) + 8 g (metà bustina, forse però bastava 1 bustina, era già aperta così l’ho aggiunta!)
250 g di yogurt semplice
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (non avevo neanche questo perciò ho messo ½ cucchiaino di cannella in polvere)
150 g di zucchero raffinato.


Preriscaldare il forno a 180°C/350°F.
Ungere una tortiera quadrata di 25 cm e foderare con carta forno (eh.. non avevo una tortiera quadrata : ho usato una tonda di quelle che si aprono, e non ho usato la carta forno visto che era antiaderente e si apriva).
Per fare la copertura tritare finemente le nocciole e metterle in una grande ciotola con farina, zucchero e sale, aggiungere poi il burro fuso e mescolare con una spatola finchè non si è rudemente sbirciolato. Far raffreddare il necessario.
Per fare la torta mettere tutti gli ingredienti in una grande ciotola e sbatterli insieme finchè il composto è liscio e accuratamente mischiato. Versare con un cucchiaio nella tortiera e appianare con il dorso del cucchiaio.
Sbucciare e affettare le banane, quindi sbatterle con il succo di limone in una ciotola. Sistemare le banane sulla superficie del composto della torta in modo uniforne e procedere nello stesso modo con la copertura di nocciole.
Cuocere per 45-50 minuti a 180°/350°F e assicurarsi che lo stecchino inserito nel centro esca asciutto.
Far raffreddare per 10 minuti nella tortiera, quindi sformarla.
Servire calda o fredda, la ricetta suggerisce di tagliarla in 16 quadratini.
E' possibile conservarla in un contenitore ermetico per 1-2 giorni.




Original recipe


Topping:

90g plain flour
80g hazelnuts, finely chopped
120g light brown sugar
½ teaspoon salt
3 large ripe bananas
juice of 1 lemon
80g unsalted butter, melted

Cake:

280g self raising flour
1 teaspoon baking powder
250g plain yogurt
1 teaspoon vanilla extract
90g unsalted butter, melted
150g caster sugar
2 large eggs


Preheat the oven to 180ºC/350ºF. Grease a 25cm square cake pan and line with baking parchment.
To make the topping, place the flour in a large bowl with the hazelnuts, sugar and salt. Pour over the melted butter, then mix with a round-bladed knife until it resembles rough crumbs. Chill until needed.
To make the cake, place all the ingredients in a large bowl and beat together until the mixture is smooth and thoroughly combined. Spoon into the pan and smooth with the back of a spoon.
Peel and slice the bananas, then toss with lemon juice in a bowl. Scatter the bananas evenly over the surface of the cake mixture, then sprinkle over the hazelnut topping.
Bake for 45-50 minutes, until a skewer inserted into the centre comes out clean. Cool for 10 minutes in the pan, then lift out. Serve warm or cold.
You can store it in an airtight container for 1-2 days.
Makes 16 squares

 

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