domenica 19 luglio 2009

Chocolate yoghurt cake - Michelle Southan

..un dolce compromesso
tra cioccolato e yogurt...
in realtà
più cioccolato che yogurt!!!


Per la torta:

1 ½ tazza di farina autolievitante (280 g) ho usato farina 00
½ tazza di cacao (115 g) avevo solo quello amaro!
1 tazza di zucchero di canna (230 g) ma io ne ho messi 200
¼ tazza di marmellata di lamponi (60 g)
½ tazza di yogurt naturale (125 g)
3 uova
200 g di burro fuso
32 g lievito per dolci (2 bustine) aggiunto perché non ho usato la farina autolievitante

Per la glassa:

50 g di cioccolato fondente
40 g di burro

Decorazione
Piccole uova di pasqua


Preriscaldare il forno a 160°. Ungere una tortiera tonda di 20 cm di diametro.
In una ciotola unire la marmellata di lamponi con lo yogurt naturale, le uova e il burro fuso, dopodichè unire la farina autolievitante, il cacao e lo zucchero di canna (non dimenticate il lievito per dolci se stato usando farina 00), mescolare fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi. Mettere la miscela nella tortiera e spianare la superficie.
Cuocere in forno per 1 ora e 10 minuti, finchè uno spiedo esce pulito quando inserito.
A cottura ultimata lasciar raffreddare la torta e sciogliere in una casseruola il cioccolato fondente e il burro mescolando finchè la glassa non risulta completamente omogenea, spegnere il fuoco e lasciarla addensare leggermente. Nel frattempo sformate la torta e quando la glassa risulta abbastanza densa da non colare troppo versarla sulla torta e lasciar solidificare.

Decorare con piccole uova di pasqua, che ovviamente non ne avevo!! :( la solita pasticCina!



sabato 24 gennaio 2009

Tarte Tatin - Pierre Hermè

..le focaccine di mele "davano di poco"
così questa è diventata la giornata delle mele!!
Avevo trovato questa ricetta su
Petitchef
mi ha incuriosito troppo..
sembra gelatina o marmellata con gelatina..

e invece..


Tarte des Demoiselles Tatin

..sembra che questa torta di mele francese sia stata creata
per sbaglio da una delle sorelle Tatin, Stephanie, alla fine del XIX secolo..
per sbaglio perchè la torta era stata infornata
senza essere foderata della pasta brisée..
pasticcio che risolse mettendo la pasta sopra
regalandoci questa bellissima e buonissima
versione di torta di mele!


Per la pasta:

250 gr di farina
125 gr di burro freddissimo
100 ml di acqua fredda (a me ne è servita un po' meno)
1 pizzico di sale

Per la base di mele:

1,5 kg di mele (io ho usato le Golden)
200 gr di zucchero semolato
130 gr di burro


Preparare la pasta, impastando farina, sale e burro e infine aggiungere l'acqua. Non fate come me che ho aggiunto tutti i 100 ml di acqua! L'impasto era molliccio e appiccicosissimo, così ho aggiunto un po di farina (70 g) per darle un po più di consistenza. Formare una palla con l'impasto ottenuto e far riposare in frigo almeno 30 minuti.

Rivestire una tortiera con carta forno.
Sbucciare le mele e tagliarle a metà, eliminando il torsolo.
Far caramellare lo zucchero in una padella, quando inizia a prendere colore, spegnere il fuoco e aggiungere il burro a pezzetti (attenzione perchè schizza!). Versare il caramello nella tortiera e disporre le mele con la parte centrale rivolta verso l'alto (insomma con la parte cicciotta verso il basso).
Infornare per circa 20 minuti a 180 °C, dopodichè uscirla dal forno e, mentre le mele si intiepidiscono, stendete la pasta, formando un cerchio con diametro uguale a quello della tortiera.
Appoggiate la pasta sulle mele e infornate ancora per 15-20 minuti.
Quando sarà cotta, prima di girarla sul piatto da portata, aspettate che si raffreddi un po', in modo che il carammello si solidifichi quanto basta per non colare.

Mi sono accorta solo adesso che nel procedimento ho un po' pasticciato.. nella pentola ho messo insieme allo zucchero anche le mele.. forse è per questo che si sono un po rimpicciolite.. :P però il sapore era buono!!
E poi ho avuto un piccolo problemino con la tortiera.. la carta forno che avevo era di quelle già tagliate in grandi quadrati.. ma non abbastanza grandi.. così per non rischiare di far bruciare tutto mettendo due fogli di carta forno in una tortiera grande, ho usato una più piccola.. col risultato che la pasta non l'ho potuta stendere più di tanto.. perciò era un po doppia.. e per farla cuocere l'ho lasciata in forno 15-20 minuti in più.

Se la provate non pasticciate come me!!




Focaccine con le mele - Web

..quando ho letto il titolo di questa vecchia ricetta
ho immaginato subito delle focaccine dolci..
..ma dopo aver letto la ricetta..
ho iniziato a immaginare un risultato diverso..
..è una finta focaccina..
è una crêpe
che io ho fatto diventare
un pancake!!


Per la pastella:

150 g di farina (io ne ho usata 210 leggete perchè nel procedimento)
2 uova
300 ml di latte
30 g di burro
2 cucchiai di zucchero (15 g)
sale
poco olio (per la padella)
16 g di lievito per dolci (1 bustina)

Per le mele:

3 mele Golden (circa 500 g)
1 bicchierino di Calvados, ma vanno bene anche rum o Cognac (io ho usato il rum)
1 pizzico di cannella in polvere
1 cucchiaio di zucchero


In una ciotola sbattere con una frusta le uova intere aggiungendo man mano un pizzico di sale, un cucchiaio di zucchero e la farina setacciata, continuare a sbattere fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi (si può anche impastare tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore). Sigillate la ciotola con la pellicola trasparente e fatela riposare per un paio d’ore in frigorifero.
Sbucciate le mele, dividetele a spicchi e affettatele sottilmente mettendole in una ciotola e insaporitele con un cucchiaio di zucchero, la cannella e con il Calvados (o rum), mescolate e lasciatele riposare per una mezz'ora.
Al momento di preparare le focaccine, unite alla pastella le mele con tutto il liquido che avranno emesso e aggiungetevi anche il burro fuso mescolando con cura.

Ungete leggermente con l'olio una padella antiaderente del diametro di 20 cm, fatela scaldare e versatevi uno strato sottile del composto (1/6 del totale) distribuendolo in maniera uniforme con il dorso di un cucchiaio. Quando la focaccina è dorata, giratela con una spatola e terminate la cottura. Le "focaccine" non sembravano focaccine ma crêpes! E soprattutto non sembravano cotte.. così ho aggiunto 3-4 cucchiai di farina (circa 60 g) e una bustina di lievito, pensando che la lievitazione poteva aiutarle a sembrare focaccine.. ma quello che ho ottenuto è stato un pancakes!! Buone.. ma buona anche la versione a crêpes per la loro vaga croccantezza, crêpes di cui però non ho foto visto che sono state divorate!
Preparate le altre focaccine con lo stesso procedimento, mantenendole nel forno tiepido via via che sono pronte. Servitele calde, spolverate con il resto dello zucchero.



Il Bloggatore

Ma chi è questo bloggatore?
Forse state immaginando un tizio grande 2 metri x 2
che blogga davanti ad un PC,
divorando chili e chili di patatine e tutto quello che trova in cucina?
E che quando entra in “fase digestiva”
emette strani versi del tipo: “blog…. blog….”?

Merita di esser letta tutta la descrizione che fa di se Il Bloggatore in Chi siamo.

Curioso scoprire che questo aggregatore di feed on line all'inizio si occupava di informatica!!
..il passaggio però è breve, le mani sulla tastiera sono diventate mani in pasta!!
E le nostre mani grazie a Il Bloggatore diventano visibili e possiamo sbirciare quello che fanno le mani degli altri :) carino no?

lunedì 19 gennaio 2009

Premio One Lovely Blog Award


..che emooozioneeeeee!!! :) è il mio primo premio!!
..ogni volta che li vedevo mi sembravano solo delle immagini..
e invece adesso mi rendo conto
del piccolo impatto emotivo che provocano..
qualcuno
è davanti al suo pc
e pensa di mandarlo a te..
..oggi ci voleva proprio!!!


Grazieeee Patricia di aver pensato a me!!! :)
Forse è tardi per dirlo ma.. benvenuta in Italia!!! Eh si! Patricia viene dal Brasile :) andate a trovarla qui Il cucchiaio di legno
...forse Patricia conoscerà questa canzone... :)
..x te!!


Brasil
Meu Brasil brasileiro
Meu mulato inzoneiro
Vou cantar-te nos meus versos
Ô Brasil, samba que dá
Bamboleio, que faz gingá
Ô Brasil do meu amor
Terra de Nosso Senhor
Brasil! Brasil!
Prá mim... prá mim...

Ci sono delle regole!! Eccole qui!

1 - aggiungere il logo al vostro blog
2 - scrivere il link di chi te lo regala
3 - passarlo a sette o più blogs
4 - avvisare i vincitori


Ecco qui i miei sette :) ..mi fermo a sette solo perchè per me è un numero magico!

Cuoche dall'altro mondo
La collina delle fate
...quando in cucina ho "provato" a far sul serio, ecco che nella mia vita sono apparsi questi due blog!!! Come?? ..un giorno Zenzerina (la mia cuginetta) mi parla di questi due blog, e mi manda i link.. io sono qui in Italia e lei da un po è nientepopodimenoche in Norvegia!
..nel web il mondo è ancora più piccolo!
Il primo è ricco di ricette di ogni tipo.. vorrei provarle tutte.. e fanno foto stupende! Non solo di dolci!
Il secondo è davvero un posto fatato.. e lei, Nightfairy, è dolcissima e bravissima!
Dopo Zia Mara vorrei cucinare con lei.. ma ve le immaginate le sue manine che creano decorazioni e dolcetti magici?? :)
..pare sia aperto tutto l'anno!! :) ma questo posto esiste davvero???
Ogni volta me lo chiedo.. e ogni volta penso all'albergo del Delfino che..
c'è e non c'è!
L'albergo del Delfino esiste nel libro di Murakami "Dance dance dance" ..e se l'uomo pecora fosse proprio li? ...se volete sapere chi è l'uomo pecora leggete il libro.. :)

...mm il titolo di questo blog mi piace troppo!!! :)
..immagino una sbronza causata dalle tante cosine buone che ci sono!!
..l'ho già citata nel blog per i biscotti con i corn flakes.. andate a trovarla se ancora non l'avete fatto!!! :) ..per tutto il 2008 abbiamo avuto un solo e unico credo..
muuuuu muuuuu... non chiedetemi perchè!

Cosa ti preparo per cena?
..tutto quello che c'è sul tuo blog!!! no?
Qui ci sono capitata spesso.. e ci ritornerò spesso!!
..c'è giusto una pizza con le patate che voglio fare..
sembra la focaccia di Atena.. un panificio a Bari.. che la fa buonissima..
Il tuo sorrisino nella foto invita a fermarsi ;)

...questo è un blog sbrilluccicoso.. stelline, faccine, cuoricini, tanti colori..
:) posso avere anch'io la torta con la macchinina sopra??
..però voglio la monoposto della Ferrari, con Raikkonen seduto sulla ruota!
:) ti pleeegooo! Bel blog davvero!!

Muffins, cookies e altri pasticci
..mi piacciono questi pasticci!!! :) mi piace quel violetto lillino
e verrò presto a trovarti! ci sono tante ricettine interessanti.. oddio ce ne sono ovunque..
ma per ora iniziamo così! ..quei pasticci mi ricordano come mi chiama una
cara amica "pasticChina" :) china per gli occhi un po a mandorla! solo un pò!


Buon premio a tutti! e.. anche a tutti altri che passeranno di qui!

domenica 18 gennaio 2009

Banana and hazelnut coffee cake - Patricia Scarpin

..mentre camminavo nel campus
mi ha colpito il marciapiede ricoperto di ghiande

“donguuuriiiii!!!”

ho pensato..
questa parola e il ricordo di Mey che le raccoglie
pronunciando ogni volta
DONGUUURIIIII
DONGUUURIIIII

mi hanno fatto pensare alle nocciole
abbandonate in dispensa..
Totoro.. Mei.. Satsuki..
donguuuriiiii!! donguuuriiiii!!
…cocika.. Hyao Miyazaki..
…mmmm chissà nocciole come si dice in giapponse!!

..qui la ricetta originale..
Technicolor Kitchen in English
ma leggendo bene.. la vera ricetta originale viene da qui Waitrose


Per la copertura:

90 g di farina semplice
80 g di nocciole finemente tritate
120 g di zucchero di canna bianco
½ cucchiaino di sale
80 g di burro non salato fuso
3 grosse banane mature
1 succo di limone

Per la torta:

280 g di farina autolievitante (non ne avevo, così ho usato farina 00)
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (cioè 5 g) – io ho messo 16 g (1 bustina) + 8 g (metà bustina, forse però bastava 1 bustina, era già aperta così l’ho aggiunta!)
250 g di yogurt semplice
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (non avevo neanche questo perciò ho messo ½ cucchiaino di cannella in polvere)
150 g di zucchero raffinato.


Preriscaldare il forno a 180°C/350°F.
Ungere una tortiera quadrata di 25 cm e foderare con carta forno (eh.. non avevo una tortiera quadrata : ho usato una tonda di quelle che si aprono, e non ho usato la carta forno visto che era antiaderente e si apriva).
Per fare la copertura tritare finemente le nocciole e metterle in una grande ciotola con farina, zucchero e sale, aggiungere poi il burro fuso e mescolare con una spatola finchè non si è rudemente sbirciolato. Far raffreddare il necessario.
Per fare la torta mettere tutti gli ingredienti in una grande ciotola e sbatterli insieme finchè il composto è liscio e accuratamente mischiato. Versare con un cucchiaio nella tortiera e appianare con il dorso del cucchiaio.
Sbucciare e affettare le banane, quindi sbatterle con il succo di limone in una ciotola. Sistemare le banane sulla superficie del composto della torta in modo uniforne e procedere nello stesso modo con la copertura di nocciole.
Cuocere per 45-50 minuti a 180°/350°F e assicurarsi che lo stecchino inserito nel centro esca asciutto.
Far raffreddare per 10 minuti nella tortiera, quindi sformarla.
Servire calda o fredda, la ricetta suggerisce di tagliarla in 16 quadratini.
E' possibile conservarla in un contenitore ermetico per 1-2 giorni.




Original recipe


Topping:

90g plain flour
80g hazelnuts, finely chopped
120g light brown sugar
½ teaspoon salt
3 large ripe bananas
juice of 1 lemon
80g unsalted butter, melted

Cake:

280g self raising flour
1 teaspoon baking powder
250g plain yogurt
1 teaspoon vanilla extract
90g unsalted butter, melted
150g caster sugar
2 large eggs


Preheat the oven to 180ºC/350ºF. Grease a 25cm square cake pan and line with baking parchment.
To make the topping, place the flour in a large bowl with the hazelnuts, sugar and salt. Pour over the melted butter, then mix with a round-bladed knife until it resembles rough crumbs. Chill until needed.
To make the cake, place all the ingredients in a large bowl and beat together until the mixture is smooth and thoroughly combined. Spoon into the pan and smooth with the back of a spoon.
Peel and slice the bananas, then toss with lemon juice in a bowl. Scatter the bananas evenly over the surface of the cake mixture, then sprinkle over the hazelnut topping.
Bake for 45-50 minutes, until a skewer inserted into the centre comes out clean. Cool for 10 minutes in the pan, then lift out. Serve warm or cold.
You can store it in an airtight container for 1-2 days.
Makes 16 squares

sabato 17 gennaio 2009

Torta fredda yogurt e marmellata very light - Kao

“..noi siamo a dieta e tu continui a far dolci..”
uffa! ma io non sono a dieta!! Anzi..
2-3 kg in più non mi farebbero male..
..cerchiamo qualcosa di very very light!!

..uhm volevo giusto riciclare biscotti e yogurt!!

..ma
..ieri sera i vasetti c’erano.. ed erano 4!
..questa mattina i vasetti erano 3…
magiiiiaaa!!
Niente panico.. ho ridotto la dose.. e poi..
e poi proprio non ce la facevo più
a vedere tutti quei biscotti morire in dispensa..
e allora ho pensato..
più biscotti per tutti!!!
..erano anche le 6 del mattino……...



Per la base:

400 g di biscotti (ci vogliono biscotti buoni e profumati!)
50 g di burro fuso (o margarina)
10 cucchiai circa di latte

Per la copertura:

500 g di yogurt bianco o alla frutta (4 vasetti da 125 g) – avevo 3 vasetti (375 g), 2 ai frutti di bosco e 1 alla fragola;
10 g di colla di pesce in fogli (5 fogli da 2 g l’uno) – ne ho usati 7 g cioè 3 ½, in proporzione allo yogurt messo
1 cucchiaio di miele (io ho usato quello d’acacia)
marmellata (io ho usato quella di lamponi)

Preparate la base della torta frullando i biscotti, a seconda dei gusti polverizzarli o lasciare pezzettini piccolissimi (io li ho polverizzati) successivamente aggiungere il burro fuso e il latte.
Di solito in questo tipo di ricetta si usa più burro, ma ho voluto renderla “davvero light” perciò ho aggiunto il latte un cucchiaio alla volta, ma ho perso il conto, saranno stati circa 10, comunque basta impastare ogni volta a mano o sempre con il mixer e assicurarsi che l’impasto non si sbricioli troppo.
La dose di biscotti, burro e latte può essere aumentata o diminuita a seconda di quanto si vuole alta la base.
Foderare la tortiera con carta forno e versare la base al biscotto avendo cura di livellarla per bene (potete aiutarvi con un bicchiere o un cucchiaio), dopodiché riporre in frigo per 30 minuti circa.

In un contenitore unire lo yogurt con il miele. Il miele l’ho aggiunto per “avere l’impressione” di rendere un po’ più dolce la copertura, dato che prevedevo di ricoprire la torta con una marmellata di lamponi un po’ aspra, questo contrasto mi piace molto.
Ammorbidire la gelatina in fogli per circa 3 minuti in acqua fredda e lasciarla gonfiare, successivamente estrarre la gelatina così trattata dall’acqua e strizzarla con delicatezza. Riporre la gelatina in un pentolino con 2-3 cucchiaini d’acqua e farla sciogliere su fiamma bassa, appena sciolta mescolare alcuni cucchiai del composto freddo con la gelatina già disciolta e aggiungere solo dopo il composto freddo restante. Quindi mescolare il tutto.

Versare il composto nella tortiera sulla base di biscotti precedentemente preparata e lasciar riposare in frigo per un paio d’ore. Dopo essersi accertati che lo yogurt sia diventato compatto aggiungere la marmellata. Conservare la torta in frigo fino al momento di servire.







martedì 13 gennaio 2009

La mia ricetta

Un'altro sito interessante!
..vedo la foto di una torta con lo stemma della Ferrari!!
Ma ci rendiamo conto??
mmm quando la faccio??? :P

Questo è uno degli usi intelligenti del web! :)
Fateci un salto.. potreste trovare anche vuoi la torta del cuore! La mia ricetta

lunedì 12 gennaio 2009

Blog di cucina


Ho comprato due libri di cucina.. e tutte le ricette che ho provato erano un fallimento..
..i motivi possono essere due..
o non so scegliere i libri di cucina (molto probabile!)
o sono stata sfigata (e chi ci crede nella sfiga?)
...da allora ho deciso di chiede a google (perchè google tutto sà!!) e così dopo tanti tanti tentativi sono riuscita a fare i pancakes!!
Con il web ho capito che non sapevo scegliere i libri di cucina.. perchè anche nel web bisogna saper scegliere! Il web è pieno di blog, blog di gente reale che cucina davvero, che sperimenta e che il più delle volte non è un cuoco che sa come si fa e non dice che il minimo indispensabile! Questo aiuta, come aiutano le foto (che ho capito di dover fare!).
Ma perchè rimanere dispersi e isolati nella vasta e infinta rete?
Perchè non stare insieme?
Perchè non stare insieme in un posto come questo Blog di cucina?
Ci sono altri foodblogger, ci sono idee e finestre sulle ricette in giro nel mondo..

Una guida per gli amanti della buona tavola
e una "tavola rotonda" per i FoodBloggers

domenica 11 gennaio 2009

Kanelbullar (Girelle di cardamomo e cannella) - Gine

..il cadamomo era ancora nell’aria.. mi sono ricordata delle girelle svedesi..
Kanelbullar!!..girella = pensare al duo Cocika/Ranze
Zenzerina me ne aveva parlato..
uhm.. girelline con cardamomo e cannella..
ci provo!!!
..ottime!!!!
La ricetta viene da
I dolci fanno felici – Original Italienische dolci



650 g di farina 00
100 g di zucchero
250 ml di latte intero tiepido
120 g burro morbido
1 uovo intero
25 g di lievito di birra
2 pizzichi di sale fine
15 capsule di cardamomo verde (io ho messo 3 cucchiaini di quello in polvere)
1 arancia (buccia finemente grattugiata)

per il burro alla cannella:
100 g di burro a temperatura ambiente
50 g zucchero
3 cucchiaini di cannella

per spennellare:
1 uovo intero sbattuto
zucchero

In una ciotola sbriciolare il lievito, aggiungere latte tiepido e lo zucchero. Rimuovere i semi del cardamomo dalle capsule e ridurli in polvere con un macinino (io avevo quello in polvere e ho usato 3 cucchiaini).
A parte mescolare l’uovo, il burro, il sale, la buccia di arancia e il cardamomo. Unire i due composti e amalgamare aggiungendo la farina.
Trasferire in una spianatoia l’impasto e lavorare a mano fino ad ottenere una palla di pasta elastica e morbida. Mettere la pasta in un’ampia ciotola, incidere a croce la superficie, coprire con un foglio di plastica o con un panno umido e lasciare lievitare per due ore al riparo da correnti di aria.
Il volume si duplicherà. Dividere l’impasto in quattro parti e su un piano di lavoro infarinato stendere quattro rettangoli 20×30 cm spessi 2-3 mm, spalmare su ciascuno di questi un quarto del burro indicato, spolverare di zucchero e cannella e arrotolare formando quattro salami.
Tagliare a grosse V, più che V possiamo parlare di piccoli trapezi isosceli di base minore 2cm e base maggiore 5 cm, o di V dalla punta molto larga per chi ha sempre odiato la geometria. Possono essere tagliati anche più piccoli, in fase di cottura aumenteranno ancora di volume.Prendere ogni singolo pezzo, poggiarlo sul lato più lungo. Con due dita premere sulla punta in alto fino a raggiungere il piano. Se la superficie è stata uniformemente imburrata la sfoglia si muoverà facendo uscire il colore brunastro della cannella.
Disporre le roselline ben distanziate su una placca da forno, coperta da carta da forno. Spennellare con l’uovo, spolverare leggermente con zucchero e lasciare in lievitazione ancora 30 minuti prima di infornare per 20 minuti a 180°, fino a doratura avvenuta, avendo cura di controllare che anche la parte sottostante sia cotta.
Io ho spolverizzato il tutto con zucchero a velo.. qui a casa sono moooolto golosi.. e anche perché per la fretta ho saltato il passaggio uovo/zucchero prima di infornare!

post zucchero a velo...

..altro piattino olè!

questa è la foto con cui Gine illustra il tutto..

sabato 10 gennaio 2009

Torta cioccolato mele e cardamomo - Kao

..cannella mon amour..
ma basta poco per innamorarsi di nuovi profumi
ogni volta che devo usare le spezie
devo prepararmi al giudizio di chi
le spezie le guarda con sospetto
ma questa volta a casa china
nessuno ha parlato..
perché tutti in silenzio han mangiato!


200 g farina
100 g zucchero
2 uova
250 g yogurt
52 g cacao
16 g lievito per dolci (1 bustina)
2 mele
2 tsb cardamomo (2 cucchiaini)
1 tsb cannella (1 cucchiaino)

Lavorare le uova con lo zucchero e aggiungere lo yogurt. Unire poi la farina settacciata, il cacao, il cadamomo, la cannella e il lievito. Aggiungere infine le mele tagliate a tocchetti. Versare il composto in un stampo per torte imburrato e infarinato e cuocere in forno a 180° C per 40 minuti. Spolverizzare con zucchero a velo.

Quando dopo 40 minuti ho infilato uno stecchino per controllare la cottura mi è sembrato ancora umido così ho continuato la cottura per altri 15 minuti, il risultato è buono, ma forse erano le mele, la prossima volta proverò con i 40 minuti!Volevo usare il cardamomo avanzato dalle “Bolle norvegesi” della mia Zenzerina, ho trovato la ricetta base su questo blog La cucchiarella e l’ho variata un po’.

sabato 3 gennaio 2009

Ciambella allo yogurt 7 vasetti - Web

...quando la bilancia non funziona,
quando proprio non vogliamo usare la bilancia
il vasetto magico
ci aiuterà!

...ma io preferisco sempre pesare, pesare, pesare!! ;)


1 vasetto di yogurt (125 g)
2 vasetti di zucchero (240 g)
2 vasetti di farina (250 g)
½ vasetto di olio di semi o d’oliva se gentile (65 g …ma ops mi sa di aver messo tutto il vasetto, controllerò!!)
1 bustina di lievito per dolci
3 uova
un pizzico di sale

Sbattere le uova intere con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungere lo yougurt e l'olio, infine aggiungere la farina setacciata con il lievito.
Imburrare la teglia e infornare a forno già caldo a 160-170 gradi per 35-40 minuti